EXPO

Omar

Il giro del mondo (o quasi) in due giorni.

 

Devo dire che sono partito prevenuto, vuoi per gli scandali ed altro non ci sarei andato, ma la curiosità era troppa, così mi sono organizzato e grazie a Simona ci sono riuscito: un viaggio di due giorni così da gustarmi appieno il tutto sera compresa.

 

Il viaggio è stato ottimo e puntuale, appena varcato i tornelli della sicurezza si è catapultati in un’area magica, ogni padiglione ha un’architettura ricercata che richiama (nel maggior parte dei casi) la cultura e le tradizioni del popolo che rappresenta.

 

I padiglioni che mi sono piaciuti in particolar modo sono Austria (al suo interno viene ricreata una vera e propria foresta), Cina, Corea del Sud, Angola, Marocco, Nepal, Emirati arabi.
Altri sinceramente non né avrei sentito la mancanza come Olanda, Inghilterra, Usa ma in questi casi si va a gusti.

 

La sera il tutto si trasforma l’albero della vita prende davvero vita con luci e suoni così come ogni padiglione che si anima con musiche e balli popolari.
Ciliegina sulla torta siamo andati a vedere lo spettacolo del Cirque du Soleil “alla vita” davvero spettacolare, da lasciare estasiati.

 

Lati negativi?
Sicuramente il caldo, l’escursioni termiche tra fuori e dentro i padiglioni.
I costi di alcuni cibi ma si può trovare di tutto per tutte le tasche, io per esempio ho mangiato in Gambia un piatto unico con €10.

 

Lati positivi!
Tanti, organizzazione e staff sempre disponibile e ben distribuito, le casine dell’acqua aiutano tanto i visitatori e rifornirsi d’acqua non è mai un problema.
Da viaggiatore ho gradito l’idea del passaporto (che viene consegnato all’entrata a pagamento) dove si andranno a collezionare i vari timbri dei vari paesi visitati come in un vero viaggio.
Spero di tornarci magari a settembre con un po più fresco.

 

Omar